Avvio del procedimento di assegnazione d’ufficio del domicilio digitale alle imprese

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Pubblicazione:
01/08/2022

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Il domicilio digitale, sotto forma di PEC (Posta Elettronica Certificata), è prerequisito essenziale per l’iscrizione al Registro delle imprese delle Camere di commercio.

Tutte le imprese già iscritte, che non abbiano ancora comunicato il proprio domicilio digitale sotto forma di PEC, devono provvedere al più presto alla regolarizzazione tramite apposita pratica telematica al Registro delle Imprese esente da diritti e da imposta di bollo

La mancata comunicazione al Registro Imprese di un domicilio digitale valido ed attivo comporterà, come prevede l’art. 37 del Decreto Legge 16 luglio 2020, n.76 convertito nella legge n. 120/2020, l’assegnazione d’ufficio di un domicilio digitale da parte della Camera di Commercio valido solo per il ricevimento delle comunicazioni, presso il cassetto digitale dell’imprenditore e contemporaneamente l’irrogazione di una sanzione amministrativa come previsto dall’art. 2630 del codice civile, in misura raddoppiata per le società (cioè da 206,00 a 2.064,00 euro), e come indicato dall’art. 2194 del codice civile, in misura triplicata per le imprese individuali (cioè da 30,00 a 1.548,00 euro).

La Camera di Commercio di Cremona è prossima al rilascio d’ufficio del domicilio digitale alle imprese che ne sono prive e congiuntamente, procederà all’applicazione delle relative sanzioni.

Si invita quindi a verificare la regolarità della Pec comunicata al Registro Imprese; a tal fine può essere utilizzato l’apposito sito  domiciliodigitale.unioncamere.gov.it .

L imprese non in regola con il domicilio digitale possono ancora comunicare la propria PEC al Registro delle Imprese e chiederne l’iscrizione, evitando il procedimento d’ufficio.

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