Dpcm in vigore dal 4 dicembre al 15 gennaio

Coronavirus 04/12/2020  - 385 letture

Il presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte (foto Governo Italiano)

Breve sintesi dei principali punti.

Il DPCM conferma la suddivisione in 3 zone (rossa, arancione e gialla). E prolunga le limitazioni per ciascuna zona. Ad oggi la Lombardia è ancora in zona arancione, e quindi proseguono le limitazioni e regole previste e attualmente in corso. L'eventuale riclassificazione dipenderà dai dati e dall'andamento epidemiologico, e comunque non prima dell'11 dicembre.

Dal 21 dicembre al 6 gennaio divieto di circolare tra regioni, tranne che per motivi di urgenza, necessità, lavoro o salute. Divieto di raggiungimento delle seconde case.

Divieto di uscire dai propri Comuni il 25, 26 dicembre e il primo gennaio.

Su tutto il territorio nazionale divieto di spostarsi fuori dal Comune dalle 22.00 alle 5.00. Il 31 dicembre il divieto è esteso dalle 22.00 alle 7.00 del mattino dopo.

È possibile il rientro presso la residenza o domicilio.

Chi va all’estero tra il 21 dicembre ed il primo gennaio al rientro dovrà sottoporsi alla quarantena.

Gli impianti sciistici restano chiusi dal 21 dicembre al 6 gennaio.

Dal 7 gennaio riprende la didattica in presenza per il 75% degli studenti.

I bar e ristoranti restano aperti a pranzo nelle aree gialle, con solo asporto e domicilio per la cena e solo asporto e domicilio per pranzo e cena in zone arancioni e rosse.

Sono fortemente raccomandati pranzi o cene solo con conviventi durante le festività.

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