Fondo per il sostegno al ruolo di cura e assistenza del 'caregiver' familiare. Nuovo programma operativo regionale

Area:
Servizi sociali

Pubblicazione:
26/08/2022

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 Fonte: ATS Valpadana.

Assistente spinge una sedia a rotelle.

Regione Lombardia ha approvato il nuovo Fondo aggiuntivo agli interventi previsti nel Piano Nazionale per la non Autosufficienza. Il programma operativo per il 2022 prevede l’erogazione di un contributo economico, una tantum, da destinarsi alla disabilità gravissima (Misura B1 erogata ATS, dopo valutazione dell’ASST), che hanno un caregiver familiare che si occupa della loro assistenza in modo continuativo e alle persone con disabilità grave (Misura B2 erogata dal Comune/Ambiti).

Destinatari

Persone con disabilità gravissima

Secondo documentazione clinica che attesti la “disabilità gravissima”, ai sensi dell’art. 3 del D.M. del 26/09/2016 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

  • sia in carico che non in carico alla Misura B1;
  • che si trovino al domicilio;
  • con la presenza di un caregiver familiare;
  • residenti in Lombardia;
  • di qualsiasi età.

Strumento

Si tratta della valorizzazione del lavoro di cura svolto dal caregiver familiare attraverso un assegno una tantum del valore di 200€. I benefici economici sono erogati da ATS entro il limite delle risorse assegnate da Regione Lombardia.

Accesso al fondo e temi di erogazione

Al fine della semplificazione delle procedure le persone già in carico alla Misura B1 non dovranno presentare alcuna domanda. L’ATS Val Padana, a seguito di verifica dei criteri di accesso, procederà all’erogazione dell’assegno entro il 30 settembre 2022. Le persone non in carico alla Misura B1, dovranno presentare apposita domanda all’ASST di riferimento entro il 31 ottobre 2022 (vedi modulo allegato in fondo a questa pagina).

L’ATS, a seguito di verifica dei criteri di accesso, procederà all’erogazione dell’assegno entro il 31 dicembre 2022 entro i limiti delle risorse. 

Persone con disabilità grave e non autosufficienza

In condizioni di “gravità”, così come accertata ai sensi dell’art.3 comma 3 della L.104/1992 ovvero beneficiarie dell’indennità di accompagnamento – L. 18/1980 e successive integrazioni L. 508/1988).

  • che hanno presentato domanda di Misura B2 (ammessi e non finanziati oppure finanziati);
  • con gravi limitazioni della capacità funzionale che compromettano significativamente la loro autosufficienza e autonomia personale nelle attività della vita quotidiana, di relazione e sociale;
  • residenti in Lombardia;
  • a domicilio con presenza di un caregiver familiare;
  • di qualsiasi età.

Accesso al fondo

La domanda deve essere presentata all’Ambito di competenza, in base al Comune di residenza, secondo le modalità previste dall’avviso pubblico.

Strumento

Per coloro che non hanno accesso alla Misura B2 (ammessi e non finanziati) si tratta della valorizzazione del lavoro di cura svolto dal caregiver familiare attraverso un assegno una tantum del valore di 400€. Per coloro che hanno presentato domanda di accesso alla Misura B2 (finanziati e non) si tratta di un contributo economico per le spese sostenute entro l’anno 2022 per la retta di ricoveri di sollievo temporanei in unità d’offerta sociosanitarie (per es. RSA, CSS, RSD), attraverso un assegno una tantum del valore massimo di 400 euro. I benefici economici sono erogati da ATS agli Ambiti entro il limite delle risorse assegnate da Regione Lombardia. L’assegno è erogato dagli Ambiti al cittadino a seguito di avviso pubblico.

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